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    Piazzola sul Brenta - dalla cittadella industriale alla villa reale

    Nella proposta di un tour nella provincia di Padova, è doverosa una sosta nell'importante e strategica cittadina di Piazzola sul Brenta. Questo territorio, situato a 20 km da Padova risalendo il corso del fiume Brenta, è ricco di testimonianze del suo importante passato, rinvenibile nelle fonti documentarie risalenti alla prima metà del XIII sec. ma con rimandi ad epoche ben più antiche. Oltre alla celebre Villa Contarini, splendido esempio di villa veneta, meritano una visita Villa Trieste in località Vaccarino, Villa Paccagnella in località Presina nonché l’intera area dell’ex Jutificio,  esempio concreto di quella “città ideale” perseguita dal conte Camerini ed esempio di archeologia industriale.                                                                                                   

    Di notevole interesse sono alcuni itinerari naturalistici lungo il corso del fiume Brenta all’interno dell’“Area naturalistica Brenta” o nel “ Tavello”, esempio di ambiente fluviale praticamente incontaminato con ricca flora e fauna. 

    VILLA CONTARINI

    Inserita al centro del contesto urbano di Piazzola sul Brenta, a pochi chilometri dal fiume, la villa si compone di un corpo centrale, due ali laterali, la semiellisse porticata incompiuta, la peschiera e le scuderie. Posteriormente si apre il vasto parco. Il corpo centrale, costruito nel 1546 su disegno del Palladio per volontà della famigli a Contarini, fu nei secoli ampliato e rimaneggiato. Dal 2005 è gestita dalla Regione del Veneto, impegnata in un’importante attività di valorizzazione di questo rilevante patrimonio culturale.

    TEMPIETTO DEL TEMANZA

    Il Tempietto di San Benigno o del Temanza è un monumento di interesse del Comune di Piazzola Sul Brenta, annesso alla splendida Villa Contarini. Fu realizzato dall’architetto Tommaso Temanza nel 1770, presenta una pianta circolare, ed è ispirato alla costruzione progettata da Andrea Palladio presso Villa Barbaro, a Maser (TV).

    ANFITEATRO CAMERINI

    L’Anfiteatro Camerini è uno dei luoghi da vedere a Piazzola sul Brenta. E’ una location suggestiva, situata giusto di fronte alla facciata di Villa Contarini, una delle più grandi tra le Ville Venete, ed è circondato da un porticato. Tutt’attorno si apre un’area verde. L’anfiteatro viene utilizzato per organizzare fiere eventi e concerti, In particolare l’”hydrogen” o “postepay festival”, in cui si esibiscono artisti di livello internazionale.

    LOCO DELLE VERGINI

    Questa struttura, alla quale si può accedere dalla piazza attraverso una piccola galleria di recente apertura, era destinata ad ospitare il Collegio Femminile istituito da Marco Contarini per ospitarvi fanciulle orfane od in stato di necessità, le quali venivano avviate al canto, alla danza, al ricamo, attività propedeutiche in linea con la concezione di quest’ultima come “luogo della musica”. Il Loco delle Vergini riprende la forma del chiostro e risponde perfettamente dal punto di vista funzionale a queste esigenze: sui quattro lati affacciantisi sul cortile interno, al pianterreno così come in quelli superiori, si aprivano  tutti i laboratori di cui si è detto e che rappresentavano dunque il cuore “operativo” del complesso contariniano.

    EX JUTIFICIO

    Luogo di notevole interesse per l’archeologia industriale, l’ edificio, destinato alla produzione di juta, viene  costruito dall’ultimo decennio del XIX secolo nell’ambito dell’ambizioso “piano Camerini”. Quest’ultimo mirava a trasformare pienamente Piazzola sul Brenta da centro agricolo a centro industriale, una “città ideale” del lavoro nella quale esigenze produttive ed attenzione alla qualità della vita dei cittadini / lavoratori dovevano procedere di pari passo.                                                                                                                 L’odierno jutificio si contraddistingue per le permanenze della torre, l’imponente ciminiera, l’enorme sala filatura coperta, la piazza e la presenza  dei nuovi edifici, le cui volumetrie geometriche ridefiniscono in chiave moderna il paesaggio cittadino. Lo stabilimento occupa attualmente un intero isolato di forma quadrata, tagliato trasversalmente da una roggia: un canale che forniva in passato l’approvvigionamento idrico necessario per le attività industriali.

    VILLA TRIESTE

    Villa Trieste sorge nella frazione di Vaccarino e prende il nome dall’omonima famiglia che l’aveva acquistata nel 1808 dal nobile casato veneziano dei Savonarola.
    La villa, è l’esito dei lavori di ristrutturazione voluti nel 1789 da Gaetano Savonarola;  furono i Trieste, invece, a commissionare a Giuseppe Jappelli la realizzazione del bel giardino romantico, pertanto caratterizzato da spazi raccolti ed ombrosi, corsi d’acqua, statue, in opposizione al modello di giardino all’inglese. 
    E che il legame con la natura sia uno dei tratti salienti di Villa Trieste è comprovato dal suo stesso orientamento, con la facciata principale rivolta verso il fiume Brenta e la zona del Tavello (area naturalistica riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario) ed il retro verso il centro abitato, fattori che la rendono ideale punto di partenza per escursioni nella natura.

    VILLA PACCAGNELLA

    Villa Paccagnella, in località Isola Mantegna (zona natia dell’artista Andrea Mantegna)  è  esempio di villa veneta realizzata in puro stile palladiano, riconoscibile  in particolare nella scalinata d’accesso, nel frontone e nel timpano, che ricordano da vicino altre celebri realizzazioni palladiane.
    Purtroppo l’edificio, già messo a dura prova durante la II Guerra Mondiale (ospitò un ospedale militare delle truppe tedesche, le quali ricoprirono di calce gran parte degli affreschi), giace attualmente in pessime condizioni di conservazione, tali da aver indotto l’Istituto Regionale Ville Venete a sostituirsi al proprietario inadempiente realizzando lavori di messa in sicurezza.

     

    TAVELLO

     L’area del Tavello, di notevole interesse naturalistico e paesaggistico, pur insistendo per la maggior parte entro il territorio del Comune di Limena, persiste nel territorio del Comune di Piazzola sul Brenta. Prendendo come punto di partenza la bellissima Villa Trieste, è possibile decidere se inoltrarsi a sud verso Limena oppure a nord verso Curtarolo (località Tessara). Il percorso può essere fatto a piedi, in bici ma anche a cavallo. Il Tavello è un’area golenale del fiume Brenta, è stato proclamato SIC (Sito di Interesse Comunitario). 
    E’ considerato nell’ambito dell’istituzione del Parco Regionale “Medio Corso del Brenta”, inserito negli Ambiti Naturalistici di Interesse Regionale, infine è classificato ZPS (Zona di Protezione Speciale) in diverse Direttive Europee. Fa parte dell’ OASI NATURALISTICA DEL BRENTA.

     

    ELITE SRL

    Poco distante da Piazzola, in località Fontaniva, è  presente una antica fornace degna di nota per quanto concerne l’archeologia e il patrimonio industriale. La struttura ospita ora la  Elite srl, azienda produttrice di accessori e rulli per biciclette: è possibile visitare la struttura e, in occasione dell’ “open factory”, partecipare ad un tour guidato per le diverse aree aziendali e le diverse fasi di produzione, il tutto all’interno di una struttura che è di per sé un patrimonio industriale e che continua ad essere portatrice di mestieri e attività.

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