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    La Strada del vino dei Colli Euganei

    Questo itinerario sui Colli Euganei, dedicato tipicamente agli amanti del vino, propone anche mete di carattere naturalistico, luoghi di interesse storico-artistico e percorsi all'insegna delle eccellenze enogastronomiche e delle specialità culinarie del luogo. Gli agriturismi, i ristoranti e le trattorie, offrono la possibilità di degustare prodotti locali di alta qualità, ormai riconosciuti in tutto il mondo e piatti tradizionali della cucina contadina.

    I Colli Euganei sono famosi per la produzione di ottimo vino e, difatti, sono situati in un'area compresa tra il 40° e il 50° parallelo, a ridosso del 45°, definito il "parallelo del vino", per l'equidistanza sia dal Polo Nord e dall’Equatore, in una zona che fa da spartiacque, quindi, tra il troppo freddo del Nord e il troppo caldo del Sud. Grazie al clima favorevole e alla particolare morfologia del luogo, i vini prodotti in questo territorio si distinguono per l'inebriante profumo e l'inconfondibile sapore. Le numerose aziende vitivinicole dei Colli Euganei danno vita ad ottimi vini, tra cui molte etichette insignite di prestigiosi riconoscimenti e denominazioni certificate. Tra le eccellenze primeggia il Fior d'Arancio D.O.C.G., ma la gamma di vini bianchi e rossi è davvero vasta ed è in grado di stupire anche gli intenditori più esigenti. Il Rosso dei Colli Euganei, il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Raboso, il Marzemino, il Corbinello e il Novello, e poi, il Bianco dei Colli Euganei, il Moscato, il Serprino, il Pinot Bianco, lo Chardonnay, il Tocai Italico sono solo alcune delle eccellenze del territorio.

    Le cantine, oltre alla vendita diretta, propongono degustazioni guidate e visite alle proprie aziende, offrendo la possibilità di conoscere, da vicino, la produzione vitivinicola.
    Proponiamo, quindi, una visita alle Az. Agr. Bacco e Arianna e Parco del Venda a Vò, Giacomo Salmaso a Montegrotto, Il pianzio a Galzignano Terme, Callegaro Francesca a Rovolon, Filò delle Vigne a Baone, Cà Lustra e Fattoria Monte Fasolo a Cinto Euganeo e alla Cantine Bernardi a Torreglia. Per chi ama i vini biologici, imperdibile è un giro alla Fattoria Eolia a Rovolon.

    Nella frazione di Faedo, a Cinto Euganeo, tra vigni ed olivi, si trova il Podere Villa Alessi, rinomata azienda vitivinicola, uno spazio dove la tradizione enogastronomica si sposa con il dolce paesaggio collinare. Qui si possono spendere momenti di tranquillità, degustando pregiati vini, squisiti prodotti tipici e piatti preparati con cura secondo antiche ricette locali. Imperdibile, inoltre, è la visita alla Bottaia Museo, ambiente seminterrato che per anni è stato utilizzato per far soggiornare il migliore vino, in piccole botti di legno rovere e che oggi è un museo che permette di conoscere meglio la geologia dei Colli Euganei e di assaporare il vino locale.

    I Colli Euganei, tuttavia, sono famosi anche per il miele, di elevata qualità, inserito nell'elenco dei prodotti tradizionali secondo le direttive del Ministero alle Politiche Agricole e Forestali.

    L’introduzione dell’olivo nei Colli Euganei è avvenuta in tempi molto lontani, alcune fonti, dicono addirittura in epoca pre-romana e, oggi, sopravvivono quattro coltivazioni autoctone che producono olio d'eccellenza, secondo tradizioni antiche. Arquà Petrarca è rinomata per l'eccellente olio d'oliva che le ha permesso, inoltre, di aderire all'Associazione Nazionale Città dell'Olio e diventare meta prestigiosa di un turismo enogastronomico di altissima qualità.

    La zona meridionale dei Colli Euganei, tra Baone e Arquà Petrarca, è particolarmente nota, invece, per la coltivazione dei piselli, i cosiddetti "bisi", e proprio a Baone si tiene, ogni anno, la "Festa dei Bisi".

    Altro prodotto noto sono le ciliegie, coltivate in quasi tutto il territorio euganeo ormai da secoli, uno dei prodotti più caratteristici del Parco, tanto da proporre anche una festa annuale: la Festa della Ciliegia. Immancabile, quindi, un assaggio del famoso liquore "Maraschino".

    Sui Colli Euganei, è coltivato anche il giuggiolo, un elegante alberello di altezza media, dai caratteristici frutti simili, nella forma a olive, e per sapore alla mela. Alle giuggiole è dedicata anche una festa che si tiene la prima e seconda domenica di ottobre, ad Arquà Petrarca, dove, oltre alle confetture, si può assaggiare il liquore tipico: " Il brodo di Giuggiole"

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