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    Il cammino di Sant'Antonio

    Seguendo il fiume Muson dei Sassi si ripercorre l'ultimo viaggio compiuto da s. Antonio il 13 giugno 1231 da Camposampiero a Padova. Per arricchire l’escursione si consiglia di ritornare seguendo la pista ciclabile che segue il corso del fiume Tergola.

     

    L'itinerario cicloturistico, attrezzato con segnaletica e sistemazioni stradali, si sviluppa lungo gli argini del Muson dei Sassi. Questo fiume nasce da sorgenti poste a nord di Asolo e confluisce dopo 48 km nel Brenta; la sua peculiarità è quella di avere un corso rettilineo, segno evidente delle sistemazioni idrauliche compiute dalla Repubblica di Venezia nel XVII secolo.

    L'itinerario può partire o da Padova o da Loreggia e svolgersi ad anello con punto di partenza e di arrivo coincidenti. Di seguito illustriamo l'itinerario con partenza da Padova.

    Il punto di partenza dell’escursione è la Basilica del Santo a Padova, al cui interno si conservano la tomba di Sant'Antonio e un patrimonio di opere d'arte dal forte significato religioso e devozionale. Nel primo tratto il percorso attraversa il centro storico su strade strette e porticate, poi segue le piste ciclabili dei quartieri nord di Padova, fino ad incontrare il santuario di Sant'Antonino all'Arcella. L'edificio neogotico di fine Ottocento è riconoscibile da una grande cupola rivestita con lastre di rame e dalla monumentale torre campanaria alta ben 75 metri. All'interno del tempio è conservata la cella del transito, la sola testimonianza dell'originale convento medioevale distrutto nel XVI secolo dove morì il Santo il 13 giugno 1231.

    A Pontevigodarzere il fiume Muson dei Sassi si innesta sul Brenta e da qui prende il via la ciclopista che conduce a Loreggia. Da Camposampiero a Vigodarzere attraversiamo le terre del Graticolato Romano, un esempio di paesaggio archeologico centuriato tra i meglio conservati d'Italia. 

    Camposampiero una deviazione ci conduce ai santuari antoniani, custoditi dai frati Francescani Conventuali. A poca distanza dalla piazza del Comune, dove svetta l'alta torre medioevale costruita dai Da Camposampiero, incontriamo il Santuario del Noce. Secondo la tradizione, in questo luogo il Santo avrebbe avuto l'apparizione del Bambino Gesù, a cui si lega la celebre iconografia antoniana.

    Nell'ultimo tratto verso Loreggia, attraversiamo l’ex ferrovia Treviso – Ostiglia lungo la quale sta prendendo forma un altro bel percorso verde attraverso la pianura veneta.

     

     

     

     

     

     

    Tipologia 
    Informazioni
    Informazioni Utili 

    Punto di partenza: Padova o Loreggia

    Punto di arrivo: Padova o Loreggia

    Lunghezza: 60 km

    Durata:1 giornata

    Livello di difficoltà: medio

     

    Adatto a: tutti

    Segnaletica: presente

    Tipologia di fondo: misto

    Tipologia: itinerario

    Intermodalità: nessuna

    Chilometraggio: 30-60

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    m.danesin
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