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    Battaglia Terme, un piccolo borgo ai piedi del Colle S. Elena

    Un itinerraio fuori porta, a mezz'oretta da Padova, per una meta di relax a tutto tondo.

    Delimitata a nord e a sud da due sontuose dimore principesche, adagiato tra i Colli ad ovest e da un intreccio di canali che portano al mare ad est, Battaglia Terme è un paese sorprendente, con caratteristiche del tutto diverse dalle altre località del padovano. Qui tutto sembra collegato e in relazione con l’acqua. L’abitato si stende lungo le rive di un ampio corso d’acqua, con un ponte pedonale che ricorda Venezia. In città, lungo il fiume Bacchiglione, potrete visitare un museo unico nel suo genere in Italia: il Museo della Navigazione Fluviale, che conserva imponenti manufatti idraulici come l’Arco di Mezzo e la Conca di Navigazione.

    Passeggiando tra le vie cittadine potrete ammirare la Chiesa di S. Giacomo (detta "Chiesa vecchia"), e il Castello del Catajo. Quest'ultimo è un monumentale edificio di 350 stanze, considerato la reggia dei Colli Euganei. Fu costruito a partire dal XVI secolo da Pio Enea I Obizzi. Ampliato dalla stessa famiglia nel '600 e '700, venne in seguito trasformato in reggia ducale dalla famiglia Asburgo-Este, duchi di Modena e Reggio, e infine eletto residenza di villeggiatura imperiale degli Asburgo, imperatori d'Austria. Il castello è ancora oggi di proprietà privata e aperto al pubblico con funzione museale. Conserva al suo interno un ciclo di pitture di Giovanni Battista Zelotti, allievo di Paolo Caliari detto il Veronese.

    Anche il toponimo Battaglia, antica Baptalea è legato all’acqua e potrebbe aver significato originariamente luogo dei bagni. Sono stati, infatti, la grotta termale naturale del Colle di S. Elena e i relativi bagni a caratterizzare e a identificare questo luogo fin dal secolo XI. Tale toponimo a partire dal secolo XIII si è intrecciato con la radice del verbo battere, collegato all’incessante, ritmico rumore provocato dai folli della cartiera di Battaglia, oggi non più esistente, ma famosissima nei secoli passati.

    In prossimità delle terme potrete ammirare infine Villa Selvatico-Emo, posta sulla sommità del colle S. Elena. Il primo nucleo del paese sorse proprio qui, intorno all'anno 1000, attorno al colle di Sant'Elena. Qui era in funzione un ospizio per pellegrini con annesse le grotte termali (un lascito di Speronella Delesmanini, risalente al 1199. Successivamente con la costruzione del canale di Battaglia, attorno al 1200 l'abitato si sviluppò lungo le sponde del canale navigabile. Oltre alla sempre presente attività termale si sviluppò un'intensa attività commerciale legata al trasporto delle merci.

     

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